Associazione di Mutuo Soccorso

Dal 2006 una rete di solidarietà attiva nella città e nella provincia di Bologna che aiuta, nei limiti delle sue possibilità, chi viene perseguito in virtù della propria attività nelle lotte sociali.

3481729999

Tieni con te questo numero di telefono e usalo bene: se per la tua attività nelle lotte sociali ti trovi ad avere problemi con le forze di polizia e hai bisogno immediato di informazioni su come muoverti o di assistenza legale, chiamaci e faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità. Per ogni questione non urgente, invece, scrivici a
mutuosoccorso a autistici org

e ti risponderemo entro pochi giorni.

  • Per Vittorio e per tutte e tutti. Fermiamo lo Stato israeliano. Viva la solidarietà internazionale

    English below

    [IT]

    Siamo al fianco del nostro compagno Vittorio Sergi e di tutte e tutti coloro che, a causa della loro coraggiosa decisione di portare aiuti umanitari nella striscia di Gaza con la Global Sumud Flotilla e denunciare il genocidio del popolo palestinese, sono stati sequestrati, arrestati e torturati dalle forze armate israeliane.
    Quello che hanno subito è solo una minima parte di ciò che gli uomini e le donne palestinesi vivono sulla propria pelle da decenni, quando non sono direttamente uccisi o inghiottiti a vita nelle carceri israeliane.
    Lo Stato d’Israele porta avanti in maniera esplicita il genocidio della popolazione palestinese praticando una politica di potenza tipica dei regimi totalitari e si fa beffe di ogni umanità. Così, facendo strumentalmente leva sulla tragica storia del proprio popolo, il governo dell’estrema destra israeliana sparge oggi il terrore per il mondo, ponendosi come modello per tutti quegli stati che fuori e oltre la cosiddetta legalità democratica apparecchiano un presente di stermini e di guerre.

    Contro tutto ciò si sollevano uomini e donne, coscienze non pacificate, corpi in lotta.
    Contro tutto ciò si sono mossi Vittorio e gli uomini e le donne della Global Sumud Flotilla.
    Fermiamo il genocidio del popolo palestinese!
    Fermiamo lo Stato israeliano!
    Lunga vita all’internazionalismo!

    Malamente
    Ciurma
    Circolo anarchico C. Berneri, Bologna
    Associazione di mutuo soccorso per il diritto di espressione
    Collettivo Bida
    Brigate volontarie per l’emergenza – Marche
    Salamandre (coordinamento comunista anarchico)

     

    [EN]

    For Vittorio and for everyone
    Stop the Israeli State
    Long live international solidarity

    We stand alongside our comrade Vittorio Sergi and all those who, because of their courageous decision to bring humanitarian aid to the Gaza Strip with the Global Sumud Flotilla and to denounce the genocide of the Palestinian people, have been kidnapped, arrested and tortured by the Israeli armed forces.
    What they endured is only a small part of what Palestinian men and women have been living through for decades, when they are not directly killed or swallowed for life into Israeli prisons.
    The State of Israel explicitly carries out the genocide of the Palestinian population, pursuing a politics of power typical of totalitarian regimes and making a mockery of all humanity. Thus, instrumentally leveraging the tragic history of its own people, the Israeli far-right government today spreads terror across the world, positioning itself as a model for all those states that, outside and beyond so-called democratic legality, are preparing a present of massacres and wars.
    Against all of this, men and women rise up — unquieted consciences, bodies in struggle.
    Against all of this, Vittorio and the men and women of the Global Sumud Flotilla have taken action.

    Stop the genocide of the Palestinian people!
    Stop the Israeli State!
    Long live internationalism!

    Malamente
    Ciurma
    Berneri Anarchist Circle, Bologna
    Mutual Aid Association for Freedom of Expression
    Collettivo Bida
    Volunteer Brigades for Emergency – Marche
    Salamandre (anarchist communist coordination)

  • [Sab 23/05 @ Cesena] “Davanti alla repressione” – come tutelarsi in occasione di interventi di polizia e situazioni di piazza

    SABATO 23 MAGGIO 2026 alle 18

    Allo spazio libertario “Sole e Baleno”, in sobborgo Valzania 27 a Cesena

    Ore 18Davanti alla repressione”, discussione aperta assieme a legali dell’Associazione di Mutuo soccorso per il diritto di espressione su come tutelarsi in occasione di interventi di polizia e situazioni di piazza + approfondimenti sugli ultimi decreti repressivi del governo.

    Chi si avvicina alle lotte è il primo obiettivo della repressione: con questa strategia lo Stato cerca di isolare i movimenti e scoraggiare la partecipazione e la loro crescita.
    Durante l’iniziativa forniremo un’infarinatura di base… in modo da non farsi prendere dal panico!

  • Furiosз ! Consapevoli! Attentз! Piccolo vademecum per chi scende in piazza da poco e non

    La risposta migliore alla repressione è la lotta, è essere preparate e conoscere i dispositivi repressivi per aggirarli, combatterli, contro attaccarli.
    La crescente criminalizzazione del dissenso, da parte del governo Meloni, si inserisce perfettamente in una lunga tradizione che ha visto ogni esecutivo, di qualsiasi schieramento, contribuire a rafforzare la morsa repressiva.
    Potere politico e giudiziario, polizia e sistema mediatico, concorrono sempre di più ad esaltare questa deriva a discapito di ogni tipo di critica sociale, di protesta dal basso, di azione politica alternativa.

    Da anni come Associazione di Mutuo Soccorso per il Diritto di Espressione (mutuosoccorso.noblogs.org) ci impegniamo per sostenere concretamente coloro che:
    🔳 Operano socialmente e politicamente per affermare spazi di agibilità e libertà
    🔳Combattono le politiche capitalistiche (sociali, ambientali, volte allo sfruttamento, alla negazione del diritto e alla speculazione) dei governi di ogni colore
    🔳 Lottano contro rigurgiti e provvedimenti discriminatori e xenofobi (fascismo, razzismo, sessismo, segregazionismo)
    Lo facciamo principalmente esercitando la solidarietà verso quante e quanti vengono repressi per aver esercitato il diritto di espressione, di protesta, di rivolta.
    Ma cerchiamo anche di esercitare un’azione preventiva: evitare, nel limite del possibile, che compagne e compagni cadano banalmente nella rete repressiva.
    Essere consapevoli è, per noi, una delle cose più importanti. Consapevolezza non vuole dire timore della repressione ma essere attenti e lucidi in tutte le circostanze.
    Qui trattiamo alcuni temi banali per chi partecipa alle diffuse e diverse manifestazioni di protesta: sit-in, presidi, cortei, occupazioni (anche temporanee), raduni.

    LEGGI TUTTO E SCARICA L’IMPAGINATO DA STAMPARE

  • Sulla tekno all’ex Consorzio di via Mattei: “L’antifascismo è uno dei capisaldi non mediabili”

    Rilanciamo il comunicato di “Smash repression Emilia-Romagna” sul caso, noto da diversi anni ma forse dimenticato da moltə, dell’ex Consorzio agrario di via Mattei e del suo custode giudiziario che lo ha trasformato in una palestra e in un locale che organizza serate tekno e psy: “Per Smash Repression l’antifascismo è uno dei capisaldi non mediabili. Quello non è un locale qualsiasi, non è un posto dei tanti per andare a ballare o tirar su due soldi per chi suona o fitta un impianto!”.
    Leggi il comunicato integrale
  • Solidarietà all’attivista arrestato al parco Don Bosco

    L’Associazione di Mutuo Soccorso esprime la propria vicinanza e solidarietà all’attivista arrestato nella notte tra giovedì 4 e venerdì 5 al presidio del parco Don Bosco e denuncia il brutale intervento da parte delle forze di polizia, che hanno utilizzato, abusandone, uno strumento pericoloso come il taser, che mai dovrebbe fare parte della dotazione degli agenti.

    L’arresto che ne è seguito si è caraterizzato per l’estrema violenza dell’operato degli agenti contro un ragazzo giovanissimo.

    Contro gli abusi in divisa.

  • Solidarietà a Tpo e Làbas

    L’associazione di Mutuo soccorso esprime solidarietà con lə compagnə di Tpo e Làbas colpitə dalla repressione, che pagano per avere portato avanti lotte sociali per la casa, sindacali, antirazziste a antifasciste. Non ci sorprendiamo di fronte all’operato della polizia ma la nostra consapevolezza non deve far tacere la solidarietà che se organizzata e popolare può davvero fare la differenza. I fascisti di ieri e di oggi non ci spaventano, contro la repressione sosteniamoci.

  • Contro la tortura di stato

    Sono diverse settimane che la campagna informativa e di denuncia sollecitata dallo sciopero della fame di Alfredo Cospito si allarga mettendo sotto i riflettori tutto il sistema politico-giuridico-militare e tutte le torsioni del diritto alle quali abbiamo assistito da decenni. L’ emergenzialismo è il sottofondo di una progressiva legislazione d’eccezione e, ancor più, di una discrezionalità nell’applicazione delle norme che permette di regolare i rubinetti della “giustizia” secondo le necessità del governo.

    (altro…)

  • Nasce il collettivo Impliquées

    L’associazione esprime pieno sostegno e vicinanza a questa iniziativa

    Le catene uniscono e respingono, imprigionano e connettono. Alcune catene privano della libertà, altre la fondano e curano. Ad alcune siamo costretta nostro malgrado, altre le costruiamo per sopravvivere nella lontananza che ci separa. Ci sono dunque catene che vanno rotte, altre che vanno protette e difese fino all’ultimo respiro.
    Siamo un gruppo di attiviste e attivisti coinvolte in passato nelle lotte sociali bolognesi. Ci unisce il profondo legame della solidarietà, ci dividono i chilometri che le nostre vite hanno percorso alla ricerca di un lavoro, di nuovi stimoli politici, di compagna di viaggio da aggiungere e raggiungere. A Bologna eravamo studente, universitari, lavoratore in nero, barista e cameriera, rider e facchino. (altro…)

  • Crowdfunding #eggthecop: ce l’abbiamo fatta!

    Chiude la campagna a sostegno di Sara, Claudio, Matteo e Stefano condannati a un risarcimento di 20000 euro per aver lanciato delle uova durate una manifestazione pacifica: grazie a tutte e tutti!

     

  • Ricordo di un grande compagno

    Delle sue vicende storiche leggerete sui giornali, noi, qui, lo vogliamo
    ricordare per le iniziative comuni in difesa della libertà di espressione e
    di azione.

    Sante Notarnicola ci ha accompagnato nell’attività di mutuo soccorso
    attraverso la sua presenza e l’azione dell’associazione Bianca Guidetti
    Serra che ha contribuito a fondare. Un’azione comune nel mondo “dietro le
    sbarre”, contro i “decreti sicurezza“, per “facciamoli uscire“. Un’azione
    comune per affermare le libertà individuali e collettive come condizione
    per l’emancipazione.

    Un forte abbraccio solidale da tutte noi alle compagne della Bianca
    Guidetti Serra e in particolare a Delia sua compagna, in tutti i sensi,
    fino a questi ultimi giorni.

    A pugno chiuso